L’amante di Lady Chatterley.

ch
La prima volta che presi questo libro tra le mani, fu perché mio padre me lo aveva sconsigliato. E si sa, ai bambini è vietato vietare. Mi bastò leggere sul retro della copertina “scoprì che sotto la veste era nuda” per capire del perché di quell’ammonimento. Ma lungi da me ascoltare qualcuno. Aprivo delle pagine a caso: un vecchio su una carrozzina, un bosco, un guardiacaccia che fa l’amore con una donna. Arrossivo e richiudevo. Il fatto è che l’errore sta nella copertina. Ma sì. Perché “L’amante di Lady Chatterley” non è solo un libro osè. Non è solo le descrizioni degli atti sessuali. Anzi, per capire la sua vera essenza, è necessario proprio soffermarsi sulle parti in cui non vi sono orgasmi e corpi che si avvinghiano.

Ambientato nell’Inghilterra del primo novecento, il libro è sporcato dal fumo delle miniere di Tevershall, è infiocchettato dai discorsi di uomini spigolosi ed aridi, che respirano ancora la moralità vittoriana, che bevono tè e respectability. Su queste immagini essenzialmente vuote, pesa come solo l’incarnazione dei desideri animali può pesare la figura di Lady Chatterley. Sposata con un uomo della bassa aristocrazia, Connie vive i primi anni del matrimonio nella più totale assenza di calore umano. Ciò che vi è di più palpabile sin dalle prime pagine, è il gelo che attanaglia il suo corpo: il marito, costretto su una carrozzina, debole e incapace di qualsiasi contatto con lei, vive nei personaggi e dei personaggi di cui scrive, diventando egli stesso aleatorio, ignorando il corpo, silenziando le pulsazioni vitali. Non c’è da meravigliarsi che in un tale scenario, il corpo di Connie appassisca esattamente come una fiore privato della sua linfa, pallido perché nutrito della sola luce artificiale di un salotto austero e soffocante. E’ da qui, da un estremo desiderio di attaccamento alla vita, da una consapevolezza che lei sì, può rinascere, che Connie scopre, grazie alle relazioni col suo guardiacaccia, che il più intimo segreto della felicità sia l’appagamento sessuale, o forse meglio che, come dirà Oliver Mellors, colui che dà il nome a questo libro: “se la gente scopasse di più non penserebbe alle scopate degli altri”. La chiave del libro, a mio avviso, è proprio qui: lo aveva accennato Freud e lo dirà ben bene Marcuse: tutte le energie della working class, dell’alta società, di ogni individuo che circonda Connie e Mellors sono impiegate per produrre o lavorare ma, questi stessi individui, incapaci di annullare completamente i loro istinti li trasformano in invidia o odio verso chi cerca di non dimenticare che si è prima di tutto corpo e istinto. Si deve essere solo un automa o estremamente dimentichi dei piaceri del corpo per poter concedere a una moglie di tradire pur di avere un erede e considerare dunque il suo basso ventre come semplice mezzo di procreazione.

In una dimensione quasi panica (emblematica la scena dei fiori tra il pube) i due protagonisti si nutrono l’uno dell’altro: Connie rifiorisce, il suo corpo è pieno e caldo, come solo i corpi dei vivi, quelli veri, possono essere e avvolto da una tenerezza di un uomo rude ma proprio per questo privo di qualsiasi retorica, grezzo e dunque vero. Mellors, amante della solitudine nella stessa misura in cui odia una società cattiva e pettegola, torna alla vita.

Ed è di vita che Lawrence intendeva parlare quando scrisse questo romanzo. E si era probabilmente reso conto che non poteva adempiere a questo compito se non parlando di un corpo e se non scrivendo della sua morte. E della sua rinascita e rivincita.

Annunci

One thought on “L’amante di Lady Chatterley.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...