Quel doloroso momento in cui ricevi un regalo osceno

A me ricevere regali piace. Anche se sono brutti, anche se sono cose che non metterai mai e finiranno sul fondo dell’armadio come scontrini di supermercati che finiscono sui fondi delle borse. Da un po’ di tempo a questa parte però, mi ritrovo di fronte alla drammatica situazione di ricevere regali brutti. Di quel brutto che non ti fa neanche pensare di volerlo riciclare perché non riesci a pensare a qualcuno che possa avere gusti così orribili, se non chi te l’ha comprato…e insomma, non sarebbe il caso di ridarlo proprio a loro. Per carità, si dice sempre che a caval donato non si guarda in bocca, che basta il pensiero, e in effetti è assolutamente vero…però quando mi vengono fatti certi regali, (anzi, mi fanno il pacco) sono di fronte ad una situazione tremenda: dover mentire. La situazione è più o meno questa: da settimane e settimane prima, cerchi di mandare frecciatine a destra e sinistra per far capire i tuoi gusti, parli di regali orribili ricevuti, cosicchè capiscano più o meno il genere che NON ti piace. A volte non ti viene neanche in mente di dire cosa ti piace e cosa no, perché pensi che da anni a questa parte avrebbero dovuto imparare a conoscerti. E invece NO. Invece arrivano puntuali con in mano il loro pacchettino. Prima che tu possa aprirlo, ti fanno una serie di preamboli, ti chiedono come stai e tu rispondi in fretta “tutto bene grazie” perché provi a immaginare cosa ci sia dentro la busta (mutande? profumo?la neutrale confezione saponetta e shampoo?Un libro?No, sarebbe troppo bello per essere vero.)Sorridi, sorridi, ti dicono che è davvero una sciocchezza e  BAM, quando meno te l’aspetti ti piazzano in mano il regalo. Ora, per sfiga o per una sorta di segnali inconsci, sono sempre incapace ad aprire la busta. “Ecco forse vado meglio da qui” “mh,no…magari da sotto” “questo scotch è duro a morire”…l’imbarazzo cresce come quando ti cantano “tanti auguri” e ti prepari prima il fiatone per soffiare le candeline e alla fine ne resta sempre una infame accesa. Finalmente ZAC: si apre il regalo. La prima cosa che mi viene da dire, non appena ricevo qualcosa di orribile è un “uuuuuh” prolungato le cui parole a cui potrebbe rimandare le lascio alla mente dell’ascoltatore. Potrebbe essere un “uuuuh che cazzo è?” “uuuuh hai riciclato anche quest’anno!” “uuuh hai trovato la commessa in fase vendicativa e ti ha venduto il peggior articolo”. Poi parto con i commenti banali, quelli su cui almeno non devo mentire. Cioè, descrivo il regalo: “una collana!!” “che bel completo collana e orecchini, guarda mamma”. Il coinvolgimento di un secondo utente lo trovo uno dei modi più convincenti per far capire che il regalo mi è piaciuto o che perlomeno ho apprezzato (perché, come ho detto prima, se anche fa cagare apprezzo davvero il pensiero), “ahhh ha anche il maculato!” (che io detesto). Chi ti ha fatto il regalo però non si accontenta neanche dopo che aver sfoderato diecimila grazie. No, devono proprio metterti in difficoltà:” ti piace?” “molto carino veramente” ,”è molto estivo!” (così rimando ad estati successive il momento in cui penseranno di vedermi il regalo indossato). Abbasso gli occhi perchè non so mentire, e  loro se ne accorgono: “se non ti piace dentro c’è la garanzia e lo vai a cambiare” ” ma no, non ce n’è bisogno” (“tanto lo vendo su e-bay”, penso).

E invece no, finisco che non lo faccio mai. Non vendo mai nulla su ebay e non riciclo neanche il regalo. Al massimo, quando qualcosa non mi piace lo do alla caritas. Ma c’è qualche subdolo motivo che mi porta, molto spesso, a conservare i regali brutti, a tenermeli lì nella vetrinetta. Proprio oggi mi sono ritrovata di fronte una serie di collane e collanine che non metterò, lo so, ma che continuano a stare lì. Forse perché non so davvero a chi darli, forse perché buttarli sarebbe peccato o perché penso che un giorno potrebbero servirmi da qualche parte, un giorno i miei gusti cambieranno. Oppure perché penso sempre che potrei utilizzarli come scherzo da fare. E ascoltare da chi sto dando il regalo, ciò che molto spesso mi viene da dire: Ok, questo è lo scherzo. Il regalo vero qual è?

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10 thoughts on “Quel doloroso momento in cui ricevi un regalo osceno

  1. Ah ricevere regali è bello e brutto allo stesso tempo… bello, capisci chi ci tiene davvero a te, chi ti conosce… ma chi non ti conosce si aspetta che il regalo ti piaccia, ed io sono una pessima attrice ;D

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