Starting

Io lo so che avrei dovuto scrivervi delle emozioni prepartenza, della voce commossa di mio padre mentre mi salutava e di come il mio cuore si sia sciolto a vedere le lacrime nei suoi occhi. So che vi avrei dovuto dire del ritardo di volo, dei bagagli arrivati dopo ventiquattro ore, della prima pasta cucinata da sola e della prima spesa fatta senza chiamare mamma. So che avrei dovuto parlarvi della meraviglia dell’accento inglese e di quanto quello americano sia così diverso ma piacevole. Avrei dovuto dirvi che in pochi giorni ho conosciuto americani, inglesi, francesi, canadesi, italiani, cinesi, danesi, tutti con lo stesso desiderio di fare amicizia, di invitarti a mangiare insieme, di parlare italiano, di non sentirsi soli. Invece non ho avuto tempo per un bel niente perché mi sono lasciata completamente assorbire dall’ondata di novità, dai programmi erasmus, dal sorprendente sole inglese e dall’incredibile attivismo che mi è preso in questi giorni. Domani è una settimana che sono qui: tutto è già così familiare: la strada verso il campus, la mia camera che chiamo già “casa”, l’odore di nonsocosa quando entro in cucina, lo scoiattolo che puntualmente è nel giardino della mia residenza (sì, ci sono scoiattoli ovunque!). Sembra strano, ma mi sento già bene e ho tanta paura che sia così solo perché sono all’inizio. Domani, intanto, inizio i corsi (o meglio,prima i professori devono dirmi “sì, può venire a lezione”)e vedremo un po’ come me la cavo con l’ascoltare ore e ore di discorsi in inglese. Per il momento con la lingua non sta andando male, ma ho conosciuto soprattutto americani per cui non posso dire “ohcomesonobravaacapirel’inglese”. I miei coinquilini però sono tutti di Londra, tranne uno. Ancora non sono entrata in sintonia con loro perché sono tornati oggi dalle vacanze natalizie e a dire il vero sono già amici tra di loro, per cui sono un po’ intimidita. Vediamo cosa succede nei prossimi giorni. Per il momento so solo che sono di una sporcizia unica(del tipo: non lavare una padella d’olio per una settimana e ricucinarci sempre senza averla lavata) ma il mio spirito d’adattamento non è ancora fallito.
Adesso vi lascio e spero di potervi scrivere più in dettaglio in seguito!
Seee yaaaaaaa

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One thought on “Starting

  1. Avresti dovuto, sì, ma ti perdóno 😉
    Appena sarai riuscita ad avere un po’ di confidenza coi coinquilini cerca di convertirli alla pulizia eh!

    Buona fortuna e ogni bene! 🙂

    Mi piace

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