“Sono fidanzata” “E come mai?”

E’ una verità universalmente riconosciuta che una donna che si sia appena lasciata una relazione alle spalle debba passare una fase di depressione alla quale le amiche pongono come rimedio un “meriti un uomo che ti ami davvero.”
Lungi dal dubitare delle buone intenzioni di quelle anime pie che ci ascoltano a ogni ora del giorno e della notte, che leggono screenshots prima ancora che il suddetto uomo rilegga ciò che egli stesso ha scritto, e che senza dircelo hanno sicuramente fatto un corso accelerato su “come aumentare l’autostima di un’amica”, inizio a pensare che un bel po’ di ansie e frustrazioni vengano proprio da quella vocina esterna e poi interna che ci dice di “trovare un uomo che ci ami davvero”.
Prima ancora che foto e messaggi vengano cancellati, prima ancora di aver sperimentato e affrontato la solitudine, sono pochi quelli pronti a dirti “ora devi prima stare bene con te stessa”, ancor meno quelli che fanno menzione di un periodo in cui hai bisogno di stare solo tu e te stessa.
No. Perché è intrisa nella nostra società l’idea che “nessuno si salva da solo”, o che “la felicità è vera solo se condivisa”. Queste piccole, minuscole citazioni  sono indice di quanto sia capillare l’idea che da soli si sta male, con un partner si sta una favola. Senza considerare che prima ancora delle relazioni, esistono le persone. Esistiamo noi con la nostra personalità, le nostre fantasie, le nostre pippe mentali che nessuno ha il diritto di cambiare senza il nostro consenso. Esistono quelli che a un tramonto si emozionano, e chi invece il tramonto non lo vede proprio. E se dobbiamo semplicemente illuderci di aver condiviso la gioia di un tramonto insieme senza aver effettivamente provato le stesse cose, senza aver effettivamente condiviso una felicità vera e autentica, non esiste alcun motivo per continuare a fingere di essere felici insieme quando si è insieme da soli.
Il punto è che “non essere ancora/più fidanzati” scaturisce molti più “perché?” di chi, invece, è accasato da anni. Perchè se c’hai uno che ti accompagna pure al cesso, non ti viene chiesto “ah, e sei fidanzata per scelta?”. Ma se ti consideri abbastanza in grado di leggerti Chi sul bagno senza l’aiuto di nessuno, ti viene chiesto “e come mai? Stai bene così? Non vuoi sposarti? vabbè tanto ora si sposano tutti tardi…tanto ora…” ma tanto che? Ma perché un bel “stai bene così?” non viene un po’ chiesto a chi o ha cambiato una settordicina di persone senza sapere più cosa voglia da se stessa o da chi vive ormai solo e soltanto per l’altro, dimenticandosi di se stesso?
Perché se incuriosiscono le persone “single per scelta”, dovrebbero incuriosire ancora di più i “fidanzati per costrizione”. Costretti dalla società, dalle convezioni, o forse anche da se stessi.

Perché, per paura o per facciata, non si è capaci di restare da soli.
Perché abbiamo l’inevitabile inclinazione a cercare qualcuno con cui “andare a prendere un caffè”, quando il primo importante appuntamento è quello che dovremmo darci con noi stessi.
Seduti a un tavolino, l’uno di fronte all’altro, tu e te stesso, a vedere un po’ che gelato vuoi, se lo smalto che hai messo ti piace, se la sigaretta vuoi fumartela prima o dopo.
Tu, con la tua libertà (e non più solitudine) di comprarti un abito senza aspettare che te lo regali lui.
Tu, con la tua libertà di non metterti i tacchi, perché non c’è nessuno a darti un’etichetta.
Tu, con la tua libertà di raccontare qualche bugia e di essere libera di non ascoltarne altre.
Di uscire da sola senza dover avvisare nessuno, perché non vuoi sentire nessuno.
Perché la vita è davvero troppo, troppo breve per passarla con chi, lo sai, non è altro che un accessorio. Decisamente breve per poter accontentarsi, logorarsi, essere in relazioni in cui NON si è felici.
E prima ancora di “trovare un uomo che ci ami davvero”, dobbiamo avere il coraggio di amare noi stessi, di darci attenzioni, così da non dover mendicare l’amore e le attenzioni di nessuno.
E’ solo a quel punto, quando la nostra anima è già nutrita dal nostro amore, che possiamo permetterci di trovare qualcuno che “ci ami davvero”. Perché sì, dal vuoto che una persona ci lascia quando va via, ci salviamo soltanto da soli. E quel vuoto va riempito solo con noi stessi. Che, fino a prova contraria, è l’unica persona con cui staremo per sempre.

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11 thoughts on ““Sono fidanzata” “E come mai?”

  1. Concordo su ogni punto. Mi è spesso capitato di ricevere questa domanda : ” E come mai ANCORA non sei fidanzata?” e all’inizio un pò mi infastidiva, sembrava quasi fosse un handicap. Credo che per poter star bene con una persona bisogna imparare a conoscersi a fondo, imparare a bastarsi e a stare bene da soli.

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  2. Che belle parole, sono single e la domanda più frequente che mi fanno non è “come stai? ti stai divertendo?” (abito da sola a Roma e non mi vedono spesso i miei amici, parenti etc), ma “hai trovato qualcuno? novità? con chi ti senti?” è frustrante! E hai estremamente ragione 🙂

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